Castori in Polonia, Castor fiber
I Carpazi costituiscono la spina dorsale verde dell’Europa. Su questi monti è ancora possibile entrare in contatto con una fauna molto interessante, vi si incontrano, infatti, uccelli e mammiferi predatori ormai rari in altre parti d’Europa. Anche la vegetazione è molto particolare, vi si trovano ecosistemi unici e una grande biodiversità. La bellezza e la ricchezza di quest’area sono ben protette sia per la bassa densità umana (solo 5 persone/Kmq), sia grazie alla creazione della Riserva della Biosfera e di numerosi parchi nazionali. Sebbene la flora e la fauna siano ben conservate, una delle specie più importanti, il castoro, si è estinta già dal quindicesimo secolo. Questo animale svolge un ruolo molto importante nel suo ambiente, poiché grazie alla costruzione delle dighe assicura la disponibilità di risorse d’acqua fondamentale per il mantenimento della biodiversità. L’assenza di questi straordinari ingegneri ha causato molti problemi come ad esempio la riduzione della capacità naturale dei ruscelli, favorendo fenomeni di inondazione. A seguito di questi problemi nel 1992 è iniziato un progetto di reintroduzione di una popolazione di castori nei Carpazi, e Andrzej Czech con la sua squadra ha, da quel momento, rilasciato in natura ben 150 esemplari. Molti di questi castori costruiscono dighe e canali, ma, a causa delle aspre condizioni del territorio, alcuni hanno lasciato l’area di reintroduzione. Per aumentare l’efficacia del programma di reinserimento occorre determinare l’effettiva estensione dei territori, valutare nuovi siti adatti e monitorare gli effetti delle attività dei castori. Il vostro aiuto è necessario per permettere ai castori di rientrare nel loro territorio e di svolgere la propria parte nella vita naturale dei Carpazi.
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